Costa Toscana: una zona vitivinicola unica ricca di cantine da visitare

La Costa Toscana è una zona situata a Nord-Ovest della regione Toscana che comprende cinque province: Massa, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto. Si tratta di un’area che subisce l’influenza del Mar Tirreno. E’ infatti il mare con i suoi venti ed i suoi profumi a rendere questa area qualcosa di assolutamente unico, perché se il comune denominatore di questi vini è l’influenza della costa che ne forma il carattere, dall’altra ogni zona di produzione possiede una sua originale caratteristica. Fanno parte della Costa Toscana numerose zone vitivinicole prestigiose come Suvereto, l’Elba, le colline Lucchesi e Pisane. Ma la zona più conosciuta è sicuramente quella di Bolgheri, divenuta celebre in tutto il mondo a partire dagli anni Settanta grazie all’iconico vino Sassicaia e sviluppatasi molto negli ultimi vent’anni. L’area di produzione è situata in provincia di Livorno nel comune di Castagneto Carducci.

Le migliori cantine da visitare sulla Costa Toscana | La selezione di Gotto Wine Tour

Monterufoli

La tenuta di Monterufoli, situata nella provincia di Pisa, sembra uscire da un sogno: oltre mille ettari di natura incontaminata, alberi secolari, una miriade di sorgenti termali e suggestivi vigneti, dai quali vengono prodotti: il Vermentino di Toscana IGT e la selezione Poggio Miniera Val di Cornia DOC. Il centro aziendale sorge dove un tempo era presente un antico deposito della miniera di magnesite e lignite che venivano estratte dall‘Opificio delle pietre dure di Firenze fin dal XIV secolo. La Tenuta di Monterufoli si estende per una superficie di 1.030 ettari di colline, ad un’altitudine compresa tra i 150 e 500 metri. Sull’intera area insistono ampie superfici boschive per un totale di 900 ettari, dove oltre alle specie predominanti di leccio e quercia sono presenti le tipiche formazioni della macchia mediterranea come il mirto, il corbezzolo, il lentisco, il ginepro e l’erica.

 Michele Satta

La cantina Michele Satta prende il nome dal proprietario che fece la sua prima vendemmia a Bolgheri a metà degli anni Settanta, da giovane studente della Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa. Da allora non ha più abbandonato queste splendide terre. Oggi Michele è affiancato in azienda dalla moglie Lucia e da due dei 6 figli: Giacomo e Benedetta. I vigneti della cantina Michele Satta si estendono su superficie di circa 23 ettari e si trovano al centro del comune di Castagneto Carducci, dunque nell’area riservata alla produzione di vini Bolgheri Doc. Sono tra le vigne più a sud del comprensorio. “Ho cercato di mantenere fedeltà alla vigna, senza seguire lo stile Bolgheri tanto di moda negli anni Novanta”. Con queste parole Michele presenta i suoi vini, unici e originali nel panorama di Bolgheri. 

Caiarossa

La cantina Caiarossa sorge a Riparbella, un piccolo borgo medioevale in Val di Cecina, nella parte più meridionale della provincia di Pisa. L’azienda nasce nel 1998 e si sviluppa su 70 ettari, dei quali circa la metà rappresentati da un mosaico di vigneti su cui regnano gli 11 vitigni impiantati. Dal 2004 Caiarossa appartiene ad Eric Albada Jelgersma, gentleman olandese che dedica larga parte della sua attività al vino. Se la biodinamica regna tra i filari, in cantina l’ispirazione viene dall’architettura geo-biologica e dalla disciplina orientale del Feng Shui, elaborate a Caiarossa dall’architetto Michaël Bolle. La struttura sfrutta infatti la pendenza naturale del suolo – il processo di vinificazione risulta interamente soggetto alla forza di gravità – e dispone di un particolare sistema di illuminazione. Caiarossa fa parte dell’esclusivo circuito di cantine di design Toscana Wine Architecture.

DueMani

La cantina Duemani sorge a Riparbella, un piccolo borgo medioevale in Val di Cecina, nella parte più meridionale della provincia di Pisa. È una realtà vitivinicola ad agricoltura certificata biodinamica nata nel 2000 da Luca D’Attoma e dalla moglie Elena Celli. Enologo di fama il primo, motore commerciale della cantina la seconda: insieme hanno deciso di puntare su una decina di ettari, piantando principalmente Cabernet Franc, Syrah e Merlot. Il microcosmo di Duemani è espressione verace della Costa Toscana, dove le vigne sorgono in piena macchia mediterranea su terreni prevalentemente argillosi. La viticoltura è biologica e biodinamica, prevalentemente manuale, con vigneti ad alta intensità e terreni lavorati con preparati biodinamici volti a donare energie al suolo, garanzia di profumi e sapori naturali nei prodotti finali. I vini di Duemani uniscono lodevolmente espressioni tipicamente territoriali a caratteristiche originali dei vitigni.

Podere Sapaio

Podere Sapaio nasce nel 1999 a Castagneto Carducci, Bolgheri, per volontà di Massimo Piccin, ingegnere veneziano mosso da una grande passione per il vino. Oggi la cantina vanta 25 ettari di vigneti e la produzione di due etichette: Sapaio e Volpolo. Al Podere Sapaio tecnologia e innovazione convivono. Il rispetto per l’ambiente si traduce in un approccio sostenibile nel lavoro dei vigneti. Il lavoro è svolto rigorosamente a mano, seguendo metodi artigianali. Questo però non lascia il posto a uno stile. Lo stile di vinificazione, rimasto immutato dagli inizi, include un sapiente utilizzo di barriques francesi applicato all’utilizzo del blend, per meglio integrare la struttura fornita dalla terra di Bibbona con la maggior eleganza di Bolgheri. La conduzione biologica dei vigneti sarà certificata a partire dall’annata 2017.

Giorgio Meletti Cavallari

La cantina Giorgio Meletti Cavallari prende il nome dal proprietario, giovane figlio d’arte cresciuto fra le vigne del Podere Grattamacco, realtà produttiva importante del Bolgherese. Giorgio, dopo una serie di esperienze, decide nel 2002, a soli 24 anni, di dare origine alla propria cantina a Castagneto Carducci, in Toscana, poco distante dal famoso viale alberato di Bolgheri. Sin dall’inizio dell’impianto dei primi vigneti, Giorgio ha le idee chiare su che tipo di struttura realizzare; funzionalità e praticità sono i cardini attorno a cui si muove l’operato della cantina, con l’intento di realizzare vini territoriali, ispirati al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente. I vigneti della cantina Giorgio Meletti Cavallari si estendono per una superficie vitata di 7 ettari, ricompresi all’interno di una delle DOC più importanti di tutto il panorama vitivinicolo italiano, quella di Bolgheri. Quattro sono le etichette prodotte.

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