Il Chianti Classico: una denominazione unica sinonimo di assoluta eccellenza

Il termine “Chianti Classico” non indica una zona geografica, bensì una particolare zona di produzione vinicola nel territorio del Chianti. Le “capitali” del Chianti sono le città di Firenze e Siena e le sue terre si estendono proprio a cavallo tra le due province: si tratta di 70.000 ettari che comprendono per intero i comuni di Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti e in parte quelli di Barberino Val d’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Poggibonsi, San Casciano in Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa.

Zone di produzione del Chianti Classico

Soltanto in questa ristretta area geografica si produce Chianti Classico. Ciò che comunemente distingue il Chianti Classico dagli altri vini del Chianti è l’inconfondibile etichetta rosa con il simbolo del Gallo Nero su sfondo oro. Oltre a questo, si tratta di due DOCG differenti tra loro, con un disciplinare, una zona di produzione e un Consorzio di tutela diversi.

Le migliori cantine da visitare nel Chianti Classico | La selezione di Gotto Wine Tour

Vignamaggio

Vignamaggio è una delle più antiche aziende agricole della Toscana nata oltre 600 anni fa. La proprietà si estende per oltre 400 ettari nel comune di Greve in Chianti, quindi nel cuore del Chianti Classico. Oggi Vignamaggio non è soltanto un’azienda agricola affermata, ma offre anche ospitalità di alto livello, visite guidate dei giardini all’italiana e degustazioni dei prodotti dell’azienda nel ristorante Monna Lisa. Al centro dell’azienda sorge la villa rinascimentale, circondata dai giardini all’italiana che trovano spazio tra filari di cipressi, vigne e olivi. La superficie vitata è di circa 70 ettari e comprende i vitigni Sangiovese, Merlot, Syrah, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Malvasia Bianca e Trebbiano. I vini provengono da 61 parcelle di vigneto differenti raggruppate in 9 aree. Oggi Vignamaggio è una realtà vitivinicola molto conosciuta non soltanto nel panorama nazionale, ma anche in quello internazionale.

San Felice

San Felice è un antico villaggio toscano in pietra di epoca medievale situato a Castelnuovo Berardenga in provincia di Siena. Negli anni ‘70 inizia un nuovo modello di sviluppo: la tenuta è acquisita dal Gruppo Allianz che punta sull’eccellenza enologica e territoriale. Il Borgo, attraverso accurati lavori, viene completamente restaurato con interventi che ne valorizzano le caratteristiche di architettura ed arte. Dal 1992, un anno dopo la sua apertura, Borgo San Felice entra a far parte del prestigioso circuito Relais & Châteaux. L’azienda dà inizio a un esteso programma di reimpianto dei vigneti, con l’obiettivo di valorizzare il Sangiovese; il progetto è affiancato anche da una ricerca scientifica sui vitigni autoctoni, in collaborazione con le Università di Firenze e Pisa. Oggi il Borgo e l’Agricola San Felice sono due realtà di successo con un’anima sola, che unisce tradizione e innovazione.

Tolaini

Tolaini è una splendida tenuta situata nel cuore del Chianti Classico, nella prestigiosa zona di Castelnuovo Berardenga. La proprietà è composta da due appezzamenti dove l’equilibrio tra clima, suolo ed esposizione è ideale. Si tratta dei poderi di Montebello e di San Giovanni. La proprietà è stata acquistata nel 1998 da Pier Luigi Tolaini, un imprenditore italiano di successo che ha fatto la sua fortuna fondando una tra le più importanti compagnie di trasporti negli Stati Uniti. Emigrato oltre 45 anni fa, Pier Luigi ha sempre avuto il sogno di tornare in Italia per produrre vino. Oggi il suo sogno si è avverato. Tolaini è un’azienda vitivinicola all’avanguardia che unisce l’antica saggezza ai moderni metodi di produzione del vino. L’azienda, a conduzione biologica, pratica un’agricoltura sostenibile, rispettosa dell’ambiente e della biodiversità della terra.

Nittardi

Nittardi è un’azienda vitivinicola nel cuore del Chianti Classico, sulle colline al confine tra le province di Firenze e Siena. La Tenuta di Nittardi era in origine una torretta di difesa nota sin dal XVI secolo con il nome di “Nectar Dei”. Nel XVI secolo fu proprietà del celebre artista rinascimentale Michelangelo Buonarroti. Dal 1982 Nittardi è condotta da Peter Femfert e da sua moglie, la storica Stefania Canali, di origini veneziane. Passo dopo passo, Stefania e Peter hanno ridato vita a Nittardi. I vigneti sono stati via via reimpiantati e nel 1992 l’antica tinaia è stata sostituita da una moderna cantina. Nel 1999 la Fattoria si è estesa anche in Maremma dove stati piantati 17 ettari di vigneto. Dal 2013 Leon Femfert, il primo figlio di Stefania e Peter, è impegnato a tempo pieno nell’azienda di famiglia.

Castello di Volpaia

Castello di Volpaia è uno splendido borgo immerso nel cuore del Chianti Classico. Le prime tracce di questo magnifico luogo risalgono al 1172. Volpaia è conosciuto in tutto il mondo per la bellezza del suo borgo racchiuso da antiche mura. Castello di Volpaia racchiude storia, tradizioni, arte e natura. Oggi come nell’XI secolo l’intero borgo è intimamente coinvolto nella produzione viti-olivicola. Le tinaie, le cantine, la vinsantaia, l’imbottigliamento, l’orciaia ed il frantoio – pur modernissimi – sono ancora ospitati nei sotterranei, nei palazzetti, nelle chiese sconsacrate e nei fabbricati del borgo, fra loro uniti da un sorprendente “vinodotto” sotterraneo. Volpaia non è dunque un semplice “teatrino per turisti”, ma il centro di una complessa attività rurale cui sono direttamente o indirettamente legati tutti gli abitanti del borgo.

Riecine

Riecine è una splendida realtà vitivinicola situata nel cuore della Toscana, 35 chilometri a nord-est di Siena, nel paese di Gaiole in Chianti. La storia di Riecine è antichissima: alcuni archivi ecclesiastici documentano l’esistenza di questo podere già dal 1112. Il fondatore della Riecine contemporanea è John Dunkley, signore inglese che divenne uno dei più ammirati produttori del moderno Chianti Classico, a base Sangiovese. Dal 2011 la proprietà di Riecine è ora di una famiglia guidata da Lana Frank. La famiglia è seriamente intenzionata a conservare la filosofia di Riecine ed è concentrata soprattutto sugli aspetti qualitativi di tutte le operazioni di vigna e cantina. I vigneti Riecine sono gestiti secondo i parametri ecologici più rigidi, escludendo ogni possibilità di danneggiare l’ambiente.

Principe Corsini – Villa le Corti

Villa Le Corti è la storica tenuta nel Chianti dei Principi Corsini, una delle più importanti famiglie italiane. In questa terra toscana, tra Firenze e Siena, Duccio Corsini e la sua famiglia producono secondo i dettami dell’agricoltura biologica vino Chianti Classico ed olio di grande qualità. Gli oltre 250 ettari della tenuta comprendono 49 ettari di vigneti e 73 ettari di oliveti. La tenuta dei Principi Corsini nel Chianti Fiorentino è costituita dalla Villa rinascimentale a pianta quadrata immersa nel vasto parco che la circonda, caratterizzato da aiuole geometriche all’italiana, cipressi secolari ed un grandissimo prato. Unica nel suo genere è la cantina storica, costruita nel 1600 e organizzata su tre livelli sotterranei. È questo il luogo dove nascono i grandi vini Chianti Classico Principe Corsini.

Castello Fonterutoli

Il borgo di Fonterutoli, antico baluardo fiorentino, a pochi chilometri da Castellina in Chianti, gode di una straordinaria vista su Siena, tanto vicina da poter distinguere la Torre del Mangia e la sagoma del Duomo. La secolare appartenenza ai Marchesi Mazzei ha preservato pressoché immutate le poche case, la chiesa di San Miniato e la villa, sorta alla fine del 1500 al posto del castello fortificato. Qui il tempo si è fermato conservando il fascino del Medioevo. La sapienza Mazzei ha saputo trasformare la terra di Fonterutoli, arida e rocciosa, in una riserva generosa, che ha fatto della diversità la sua cifra stilistica. L’azienda copre una superficie complessiva di 650 ettari, di cui 117 piantati a vigneto e posti tra i 220 e i 550 metri sul livello del mare. Da oltre seicento anni la famiglia Mazzei produce vini unici con spirito e passione che si rinnovano di generazione in generazione.

Fèlsina

Splendida tenuta situata tra il Chianti Classico e le Crete Senesi che si sviluppa su un’estensione di circa 600 ettari di cui 95 coltivati a vigneto. Dal 1966 Fèlsina è di proprietà della famiglia Poggiali ed è oggi gestita da Giuseppe e suo figlio Giovanni. I poderi “originali” di Fèlsina, sviluppatisi in più di mille anni, sono rimasti invariati e costituiscono ancor oggi l’unità colturale di base della produzione. L’azienda punta esclusivamente sull’elevata qualità del prodotto e sulla ecosostenibilità ambientale. L’obiettivo di Fèlsina è quello di preservare l’ambiente naturale, controllando l’impatto umano e della tecnologia, in cantina come in vigna. Boschi, campi seminati a cereali, oliveti, macchia, fossi e corsi d’acqua, i campi più piccoli della riserva di caccia coltivati a erba medica, lupinello, saggina, girasole, favino, tutto concorre alla salvaguardia della biodiversità.

Castello di Brolio

Le prime pietre del Castello di Brolio risalgono all’Alto Medioevo quando entrò in possesso della famiglia Ricasoli, grazie a uno scambio di terre di cui si ha testimonianza già nel 1141. Nel corso dei secoli, ha subito assalti e distruzioni in numerose battaglie storiche: dai quattrocenteschi attacchi aragonesi e spagnoli alle dispute seicentesche, sino ai bombardamenti aerei e d’artiglieria della Seconda Guerra Mondiale. In una successione continua di colori e sfumature, tra morbide colline, valli vellutate e fitti boschi di querce e castagni, il Castello di Brolio troneggia al centro dei terreni dell’azienda Ricasoli, la più estesa della zona del Chianti Classico. Sono 1.200 gli ettari totali, di cui 235 di vigneto e 26 coltivati a ulivo, nel comune di Gaiole in Chianti.

Bindi Sergardi – Tenuta Mocenni

La tenuta, di proprietà della famiglia Bindi Sergardi, si trova nella parte nord-occidentale del comune di Castelnuovo Berardenga, considerata la principale zona di produzione del Chianti Classico senese. I vigneti di Mocenni giacciono su formazioni geologiche che rappresentano l’archetipo delle aspirazioni per una vite di Sangiovese. Il terreno di Galestro, Alberese e Macigno del Chianti, l’altitudine di 500 mt s.l.m., la latitudine più a sud della denominazione, l’esposizione dei vigneti, donano mineralità, freschezza, calore ed assoluta qualità. Le fondamenta dell’eccellenza della tenuta Mocenni risiedono oltre che nel terroir, nelle continue ricerche condotte in campo agronomico che coniugano una coltivazione che si evolve con cloni che si rinnovano. Le origini di Mocenni risalgono al 1067 quando ancora era un mulino. Il nome deriva appunto da macina.

Villa di Geggiano

Villa di Geggiano è stata la casa di famiglia e l’azienda dei Bianchi Bandinelli dal 1527. A soli sei chilometri a nord-est di Siena, la facciata di Villa Geggiano si affaccia sulle incantevoli colline del Chianti Classico. I primi documenti che testimoniano l’attività vitivinicola della famiglia risalgono al 1725 quando Niccolò Bandinelli, che produceva vino nelle cantine della Villa, iniziò ad esportare in Gran Bretagna. Oggi i fratelli Andrea e Alessandro Bianchi Bandinelli, con il partner Malcolm Caplan, continuano a gestire l’azienda ed i preziosi vigneti circostanti seguendo principi dell’agricoltura biologica. L’agricoltura biologica, che utilizza tecniche di vinificazione tradizionali supportate da controlli analitici all’avanguardia, combinata con un’attenta selezione delle uve, consente di produrre vini di alta qualità che sono disponibili presso prestigiosi negozi, ristoranti e alberghi.

Commenta